alimenti sottovuoto

I vantaggi della conservazione sottovuoto

Tra i migliori e rinomati metodi di conservazione del cibo, vi è certamente la famosa tecnica del sottovuoto: ma sappiamo davvero di cosa si tratta? Scopriamo insieme i vantaggi della conservazione del cibo attraverso l’utilizzo della tecnica del sottovuoto.

Conservare i cibi sottovuoto

I metodi di conservazione del cibo sono volti, principalmente, a prolungarne la freschezza e la possibilità di poterli mangiare, in tempi diversi rispetto al normale, senza che essi abbiano subito alterazioni sul sapore, sulle componenti nutrizionali e organolettiche che li contraddistinguono. Il metodo del sottovuoto, grazie alla privazione dell’aria e dell’ossigeno all’interno del sacchetto in cui riporremo il nostro alimento, esso riuscirà a prevenirne il deperimento, oltre che l’ossidazione e il generarsi di batteri nocivi alla nostra salute.

Eliminando fino al 99% dell’aria presente, i batteri e le muffe non avranno possibilità di proliferarsi, e danneggiare, così, il nostro alimento compromettendone la qualità. Si stima che i prodotti conservati attraverso il sottovuoto possano conservarsi fino a 5 volte più a lungo rispetto agli altri metodi di conservazione, garantendone l’inalterato gusto e qualità, anche laddove vengano poi messi successivamente nel congelatore.

L’uso del sottovuoto può essere impiegato sia nella conservazione di cibi già cucinati, che gli alimenti freschi stessi senza lavorazione, evitando così sprechi eccessivi di cibi non consumati nei tempi giusti: ne trarrete beneficio non solo voi, ma anche il vostro portafoglio, con un visibile risparmio economico. Come precedentemente segnalato, anche l’ambito igienico ne trarrà un grosso beneficio: infatti, attraverso la sensibile riduzione dei batteri e delle muffe generati dagli alimenti, sarà ridotta la possibilità che questi possano contaminare gli altri vostri alimenti, compromettendone la qualità.

Per un’efficace conservazione sottovuoto dei vostri alimenti, però, bisognerà informarsi sulla durata specifica, di ogni alimento, per poterlo conservare al meglio senza incorrere in errori, a seconda degli ingredienti che lo compongono. Inoltre per avere un ottima conservazione bisogna affidarsi a delle macchine sottovuoto dalle alte prestazioni. Scopriamo insieme come avviene la conservazione sottovuoto dei principali alimenti presenti sulle nostre tavole.

Carne e pesce

Carne e pesce sono alimenti estremamente delicati e deperibili. Per quanto riguarda la carne fresca, la sua conservazione sottovuoto rimarrà inalterata per almeno 5 – 6 giorni, in contrapposizione al massimo 2 giorni se conservata in frigo senza particolari accortezze. Anche per quanto riguarda il pesce fresco, la sua conservazione sottovuoto durerà un massimo di 5 – 6 giorni, rispetto ai 2 – 3 giorni nel nostro frigorifero.

Frutta e verdura

Per quanto riguarda la frutta e la verdura, i benefici della conservazione sottovuoto raddoppiano: infatti, si stima che il tempo della loro conservazione, che siano freschi o cucini, può raddoppiare rispetto alla conversazione normale. Si potranno mettere sottovuoto sia già tagliati, che interi.

Formaggi e salumi

Altri due alimenti delicati, i formaggi e i salumi possono allungare i propri tempi di conservazione: infatti, grazie al sottovuoto, i formaggi freschi possono essere tenuti nel proprio frigorifero fino a un massimo di un paio di settimane, quelli stagionati per quasi 1 – 2 mesi, e invece quelli stagionati fino a un massimo di 4 – 6 mesi, senza che nessuno di questi subisca variazioni di gusto o contaminazioni batteriche compromettenti. Per quanto riguarda invece la conservazione sottovuoto dei salumi, i risultati ci offrono una media temporale straordinaria: si parla, infatti, di 4 – 6 mesi.

Pane

Sì, possiamo conservare sottovuoto anche il pane: se nelle nostre case, la durata e la qualità del pane non supera generalmente i 2 giorni, grazie al sottovuoto potremo avere la qualità del pane fresco, fino a un massimo di 7 – 8 giorni.

Alimenti già congelati

NOTA BENE: Per quanto riguarda gli alimenti già congelati, la loro ulteriore conservazione sottovuoto allunga i tempi di questi ultimi: da pochi mesi, si può arrivare a quasi un anno.

Cucinare e marinare sottovuoto

Come abbiamo visto, la tecnica del sottovuoto è un alleato fondamentale in cucina, per aiutarci nel conservare i nostri alimenti ed evitare, il più possibile, gli sprechi. Ma il sottovuoto non è solamente questo, infatti, grazie al sottovuoto è possibile frazionare il nostro cibo, facendone delle porzioni.

Oppure, potrà esserci utile anche durante la preparazione stessa di alcuni alimenti, come per esempio la carne o il pesce, per farne una gustosa marinatura: amplificherà l’amore delle erbe e delle spezie utilizzate, dando al vostro cibo una marcia in più rispetto alla preparazione classica.

Un altro utilizzo del sottovuoto nelle preparazioni in cucina sarà certamente il suo uso per cuocere i piatti a bassa temperatura nel forno a vapore: questo metodo, chiamato “sous – vide”, renderà il vostro alimento gustosissimo, attraverso una cottura semplice e delicata.

Fondamentale alla riuscita di preparazioni e al sottovuoto perfetto, il sacchetto, che può differire per grandezze, colori e dimensioni, deve avere determinate caratteristiche. Oltre alla buona qualità, dovranno essere resistenti al calore, agli strappi e non devono contenere prodotti tossici. Esistono due ulteriori sottocategorie, a seconda dell’uso che ne vorremo fare, ossia specifici per la cottura, oppure per la conservazione.

I vasetti per il sottovuoto

Per certi tipi di alimenti, come per esempio i legumi, la maionese oppure le marmellate, si potranno utilizzare non solo i sacchetti sottovuoto, bensì si potrà ricorrere anche a dei vasetti con dei coperchi da sottovuoto appositi. Controllando questi specifici parametri, e avendo alcune semplici accortezze, si avrà la certezza di riporre i propri alimenti sottovuoto, o cucinati, nel modo più sicuro e salutare possibile.

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